Atto Costitutivo e Statuto

COMITATO "VIA LE BOMBE"

ATTO COSTITUTIVO

In data domenica 28 maggio 2006, alle ore 14.30, nei locali della Parrocchia di Vallenoncello, siti in Pordenone, Via Chiesa di Vallenoncello 4, tra i signori:
Tiziano Tissino, C. F. TSSTZN63E12H816S, residente a Porcia, in Via Pola 3;
Giuseppe Rizzardo, C. F. RZZGPP57S24G083P, residente a Porcia, in Via S. Agnese 48;
Michele Negro, C. F. NGRMHL57M09G888D, residente a Pordenone, in via Falcade 3;
Carlo Mayer, C. F. MYRCRL47H07H501L, residente a Pordenone, in via de Paoli 25;
Monia Giacomini, C. F. GCMMNO71T55F770F, residente a Pordenone, in via R. Selvatico 4;
Patrizia Creati, C. F. CRTPRZ47H52D612V, residente a Firenze, in via di Ginori 33;
Audelia Poles, C. F. PLSDLA52M56G994B, residente a Istrana, in via Postioma 19;
Alessandro Capuzzo, C. F. CPZLSN54P09L424V, residente a Trieste, in via Crispi 85;
Francesco De Rosa, C.F. DRSFNC50L29F770D, residente a Cordenons, in via Montello 6;
Paolo Corazza, C. F. CRZPLA68P12G888S, residente a Pordenone, in vicolo Molinari 8;
Marina De Giusti, C. F. DGSMRN54M53I403Z, residente a Pordenone, in via De Rinaldis 12;
Mauro Gremese, C.F. GRMMRA71T03G888F residente a Pordenone in via Meduna 71;
Marco Oman, C. F. MNOMRC69A29L483R, residente a Pordenone, in via Mantica 19;
Lisa Pelletti Clark, CF PLLLSI50A71Z404J, residente a Bagno a Ripoli, in via della Croce 47;
Lucina Pase, C. F. PSALCN52A44F770G, residente a Pordenone, in via Udine 22;
Stefano Barazza, C. F. BRZSFN69E30C957K, residente a Sacile, in via Giardini 3;

è costituito il Comitato denominato "Via le bombe", con sede in Pordenone, via Carnaro 10.
I firmatari dell'Atto Costitutivo, sopra individuati, costituiscono la prima assemblea, che si intende convocata dopo la lettura del presente Atto Costitutivo e Statuto.
Lo scopo, le norme sull'ordinamento e sulla amministrazione, i diritti e gli obblighi degli associati e le condizioni per la loro ammissione risultano dal seguente statuto.
STATUTO

Articolo 1. Scopo

Il Comitato denominato "Via Le Bombe" ha lo scopo di:

  • sensibilizzare la popolazione friulana e nazionale affinché sviluppi una maggiore consapevolezza sulla realtà del nucleare e sui problemi etici, ambientali, giuridici che essa comporta;
  • intervenire nella causa civile N.R.G. 4720/2005 presso il Tribunale di Pordenone promossa contro il governo degli Stati Uniti d'America per la rimozione degli ordigni nucleari dalla base di Aviano e dal territorio italiano;
  • creare un fondo vincolato a supportare le attività del Comitato e in particolar modo le spese processuali per una eventuale soccombenza.
    Il Comitato si prefigge, altresì, la realizzazione con modalità nonviolenta di ogni iniziativa utile al raggiungimento di tali scopi.
    Il Comitato non ha fini di lucro, e gli eventuali proventi non possono in nessun caso essere divisi, neanche in forme indirette, tra gli associati.

Articolo 2. Sede

Il Comitato è domiciliato a Pordenone presso la Casa del Popolo di Torre, via Carnaro 10, Pordenone.

Articolo 3. Organi

Sono Organi del Comitato:

  • l'Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente e il Vice Presidente.

Articolo 4. Assemblea

L'Assemblea è costituita dalla totalità dei componenti del Comitato iscritti al Libro dei Componenti; è convocata a cura del Presidente, con l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno.
I soggetti portatori di interessi diffusi o collettivi, nonché le persone giuridiche, saranno registrati con il nome del loro rappresentante legale, e con la specifica indicazione degli interessi o della persona giuridica rappresentata.
La convocazione è comunicata con congruo anticipo a tutti i componenti con i mezzi ritenuti più opportuni.
Convocata almeno una volta all'anno, essa determina le linee guida dell'azione del Comitato, nel rispetto degli scopi statutari di cui all'art. 1, nomina il Consiglio Direttivo ed il Presidente del Comitato, approva il rendiconto economico-finanziario.
Delibera, salvo quanto previsto al secondo comma dell'art. 7, a maggioranza assoluta dei presenti.
Contestualmente alla sottoscrizione del presente atto, l'assemblea costituente, all'unanimità, nomina i componenti del primo Consiglio Direttivo nelle persone di: Lisa Clark Presidente, Marina De Giusti VicePresidente, Paolo Corazza consigliere-tesoriere, Stefano Barazza, Patrizia Creati, Carlo Mayer, Michele Negro, Giuseppe Rizzardo e Tiziano Tissino consiglieri.

Articolo 5. Consiglio Direttivo

Il Comitato è amministrato da un Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 membri, nominati dall'Assemblea. Dura in carica 2 anni, e comunque sino al rinnovo delle cariche. Delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
Ha il compito di effettuare il rendiconto economico-finanziario e di amministrare il fondo comune fino alla sua estinzione. Su proposta del Presidente, nomina al proprio interno il Tesoriere del Comitato che, con il Presidente, redigerà e sottoscriverà i verbali delle riunioni della Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Delibera sulle domande di adesione al Comitato.
Le cariche sono onorarie e gratuite.
Sarà altresì facoltà del Consiglio Direttivo istituire un Consiglio di Saggi, nominati tra personalità particolarmente qualificate, cui riservare un ruolo di consulenza tecnica e giuridica.

Articolo 6. Presidente e VicePresidente

Il Presidente e il VicePresidente del Comitato sono eletti dall'Assemblea tra i componenti del Consiglio Direttivo, durano in carica 2 anni, e comunque sino al rinnovo della carica. Essi hanno, disgiuntamente, la legale rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio; possono firmare tutti gli atti e documenti che comportano impegno per il Comitato; convocano il Consiglio Direttivo e l'Assemblea; possono delegare ad altri componenti del Comitato l'esecuzione di vari adempimenti.

Articolo 7. Durata del Comitato

Il Comitato avrà durata fino alla totale definizione della causa civile indicata nell'art. 1, incluse le conseguenze da essa scaturite.
Il Comitato potrà altresì sciogliersi con il voto favorevole dei 2/3 dei presenti all'Assemblea Straordinaria convocata con tale punto all'Ordine del Giorno.

Articolo 8. Composizione del Comitato

Il Comitato può essere composto da persone, fisiche e giuridiche, e da altri soggetti portatori di interessi diffusi o collettivi, che si prefiggono, conformemente alle indicazioni del Consiglio Direttivo, il raggiungimento dello scopo per gli intenti di cui all'art. 1.

Articolo 9. Adesione al Comitato

L'appartenenza al Comitato ha carattere libero, volontario e senza alcuna discriminazione.
Per il particolare pericolo derivante dalla presenza di ordigni nucleari nel territorio italiano, si ritiene che qualunque soggetto residente nell'Unione Europea sia portatore di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della causa.
Le domande di adesione al Comitato sono rivolte al Presidente. Sulle stesse delibera il Consiglio Direttivo. I soggetti che aderiscono al Comitato sono registrati, a cura del Presidente, nel Libro dei Componenti.
Il Consiglio Direttivo, dopo averlo sentito, potrà decretare l'espulsione dal Comitato del soggetto che ponga in atto azioni in contrasto con le finalità del Comitato stesso.

Articolo 10. Perdita della qualifica di Componente del Comitato

L'appartenenza al Comitato può venire meno per i seguenti motivi:

  • dimissioni tramite lettera indirizzata al Presidente;
  • ogni comportamento che, a parere del Consiglio Direttivo e sentito il soggetto interessato, sia contrastante con le finalità del Comitato;
  • mancata partecipazione non giustificata a tre assemblee consecutive.

Articolo 11. Fondo comune

Il Comitato, per il conseguimento dei suoi fini, utilizzerà i fondi derivanti da contributi e/o oblazioni da parte degli stessi componenti e terzi simpatizzanti.
Il Consiglio Direttivo potrà attribuire i compiti di raccolta e gestione dei propri fondi a determinate persone fisiche o giuridiche, sulla base di un accordo sottoscritto dal Presidente.
L'utilizzo dei fondi raccolti, nell'ambito delle finalità statutarie, è affidato al Presidente e al Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo dovrà ad ogni assemblea illustrare la situazione economica.
L'eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dall'art. 1 del presente Statuto.

Articolo 12. Scioglimento

Allo scioglimento del Comitato, il Presidente e il Consiglio Direttivo illustreranno la gestione dei costi e dei ricavi derivanti dalla raccolta fondi e dalle eventuali spese di gestione.
L'eventuale eccedenza verrà devoluta a associazioni o enti che perseguano statutariamente le medesime finalità del Comitato.

Articolo 13. Norme di riferimento

Per quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.

Pordenone, lì 28 maggio 2006

Seguono Firme

Rispondi

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Tag HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Web and e-mail addresses are automatically converted into links.
  • Use [# ...] to insert automatically numbered footnotes. Textile variant.
Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.