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Il Comitato "Via le Bombe" è nato con lo scopo di sensibilizzare la popolazione affinché sviluppi una maggiore consapevolezza sulla realtà del nucleare e sui problemi etici, ambientali, giuridici che essa comporta; in particolare, si propone di intervenire nella causa in corso contro il governo degli Stati Uniti, in cui si chiede la rimozione degli ordigni nucleari dalla base di Aviano e più in generale dal territorio italiano, nonché di sostenere e promuovere ogni altra iniziativa nonviolenta tesa al medesimo obiettivo. Il comitato è aperto all'adesione di tutti coloro condividono tali scopi.
La nostra iniziativa è stata ripresa, tra gli altri, da Beppe Grillo, che ha pubblicato nel suo blog questa nostra intervista.

Aviano: la Cassazione rinvia, ma per le agenzie 'le bombe Usa non si toccano'

Riprendiamo questo articolo dal sito www.unimondo.org

"Rinvio per motivi procedurali": lo ha deciso oggi la Corte di Cassazione. Ma per le maggiori agenzie di stampa italiane ciò che conta è diffondere la tesi, facendola quasi passare per "sentenza", del Procuratore generale della Cassazione, Pasquale Ciccolo, secondo cui il Tribunale di Pordenone non avrebbe competenza a deliberare sulla causa intentata da cinque attivisti del comitato 'Via le bombe', contro il Governo degli Stati Uniti che chiedono la rimozione dal territorio italiano delle 50 atomiche Usa presenti ad Aviano. In una parola, avrebbero ragione gli Stati Uniti e il caso è chiuso.

No allo Scudo Stellare!

Firma anche tu la seguente petizione, contro l'installazione delle scudo stellare:

Non sono d’accordo con l’installazione di una base militare americana sul territorio della Repubblica Ceca, all’interno del progetto statunitense NMD – sistema missilistico nazionale. La realizzazione di questo progetto aumenta le tensioni internazionali, sta generando una nuova corsa agli armamenti ed è il primo passo verso la militarizzazione ed il controllo dello spazio. Poiché il 70% della popolazione ceca è contro questo progetto credo sia giusto che i cechi abbiano il diritto di decidere su una questione cosi importante tramite un referendum nazionale.

Le atomiche non sono al sicuro. Parola di generale (USA)

La notizia è di pochi giorni fa, diffusa dall’infaticabile Hans Kristensen: la maggior parte dei siti di stoccaggio delle armi atomiche che gli Stati Uniti detengono in Europa non rispettano gli standard di sicurezza del Dipartimento della Difesa.
Il testo di questa pagina è disponibile anche sotto forma di volantino.

Convocazione Assemblea

Dopo l'annuncio dell'udienza in Cassazione e la pubblicazione dei primi documenti ufficiali in cui il Pentagono conferma la presenza di atomiche ad Aviano e Ghedi, è importante ritrovarsi per decidere tutti assieme le iniziative di mobilitazione e sensibilizzazione da mettere in campo nei prossimi giorni.

È convocata quindi per *martedì 24 GIUGNO*, alle ore 20.30 l'assemblea generale del Comitato Via le Bombe, presso la sede della
Coop. Itaca a Pordenone, in vicolo Selvatico 16. Non mancate!

Fissata l'udienza in Cassazione!

I nostri avvocati ci hanno annunciato che la Corte di Cassazione ha fissato per il prossimo 8 luglio l'udienza in cui si dovrà pronunciare in merito alla nostra causa.

Aviano, Italia: un nuovo documentario sulle atomiche USA in casa nostra

DWC Video, Associazione Culturale di Bologna, sta realizzando il documentario "AVIANO, ITALIA", testimonianza della causa civile intentata dal Comitato Via le Bombe di Pordenone nei confronti del Governo USA, per la presenza illegale di armi nucleari nella base militare di Aviano. Questa produzione indipendente conta sul sostegno di 400 co-produttori, attraverso il sistema di Produzioni dal Basso. Scopri il progetto su www.produzionidalbasso.com oppure guarda il trailer su YouTube.


Morgantini: Verità e trasparenza sulla presenza di atomiche in Italia

Volentieri riprendiamo il comunicato stampa con cui LUISA MORGANTINI, Vicepresidente del Parlamento Europeo, solidarizza con il Comitato 'Via le Bombe'.

Quelle imbarazzanti novanta atomiche in giardino

RaiNews24 manda in onda un'inchiesta sulle atomiche in Europa, prendendo spunto dalla nostra azione legale

Al via il processo contro le atomiche

Si è svolta mercoledì 28 maggio 2007, presso il Tribunale di Pordenone, la prima udienza dell'azione civile intentata da alcuni pacifisti pordenonesi per chiedere la rimozione delle atomiche presenti ad Aviano.

Se anche Kissinger vuole il disarmo nucleare...

Riprendiamo qui di seguito un interessante articolo di Giorgio Nebbia. Sarebbe interessante sapere se chi ci accusa di essere antiamericani solo perché rifiutiamo le atomiche statunitensi ora verrà a dirci che anche Kissinger è un antiamericano...

Sono passati quasi sotto silenzio due importanti "lettere" pubblicate il 4 e il 31 gennaio di questo 2007 dal "Wall Street Journal", il prestigioso quotidiano economico americano, firmate da autorevoli uomini politici che sostengono la necessità di procedere al più presto al disarmo nucleare totale mondiale. L'importanza sta nel fatto che tali lettere sono firmate non da ecologisti o pacifisti, ma dai più grandi artefici dell'armamento nucleare dei rispettivi paesi, Henry Kissinger e altri esponenti statunitensi, sia repubblicani, sia democratici, e Michail Gorbaciov, ex segretario generale dell'ex-Unione sovietica.