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Il Comitato "Via le Bombe" è nato con lo scopo di sensibilizzare la popolazione affinché sviluppi una maggiore consapevolezza sulla realtà del nucleare e sui problemi etici, ambientali, giuridici che essa comporta; in particolare, si propone di intervenire nella causa in corso contro il governo degli Stati Uniti, in cui si chiede la rimozione degli ordigni nucleari dalla base di Aviano e più in generale dal territorio italiano, nonché di sostenere e promuovere ogni altra iniziativa nonviolenta tesa al medesimo obiettivo. Il comitato è aperto all'adesione di tutti coloro condividono tali scopi.
La nostra iniziativa è stata ripresa, tra gli altri, da Beppe Grillo, che ha pubblicato nel suo blog questa nostra intervista.

Aviano, Italia: un nuovo documentario sulle atomiche USA in casa nostra

DWC Video, Associazione Culturale di Bologna, sta realizzando il documentario "AVIANO, ITALIA", testimonianza della causa civile intentata dal Comitato Via le Bombe di Pordenone nei confronti del Governo USA, per la presenza illegale di armi nucleari nella base militare di Aviano. Questa produzione indipendente conta sul sostegno di 400 co-produttori, attraverso il sistema di Produzioni dal Basso. Scopri il progetto su www.produzionidalbasso.com oppure guarda il trailer su YouTube.


Morgantini: Verità e trasparenza sulla presenza di atomiche in Italia

Volentieri riprendiamo il comunicato stampa con cui LUISA MORGANTINI, Vicepresidente del Parlamento Europeo, solidarizza con il Comitato 'Via le Bombe'.

Quelle imbarazzanti novanta atomiche in giardino

RaiNews24 manda in onda un'inchiesta sulle atomiche in Europa, prendendo spunto dalla nostra azione legale

Al via il processo contro le atomiche

Si è svolta mercoledì 28 maggio 2007, presso il Tribunale di Pordenone, la prima udienza dell'azione civile intentata da alcuni pacifisti pordenonesi per chiedere la rimozione delle atomiche presenti ad Aviano.

Se anche Kissinger vuole il disarmo nucleare...

Riprendiamo qui di seguito un interessante articolo di Giorgio Nebbia. Sarebbe interessante sapere se chi ci accusa di essere antiamericani solo perché rifiutiamo le atomiche statunitensi ora verrà a dirci che anche Kissinger è un antiamericano...

Sono passati quasi sotto silenzio due importanti "lettere" pubblicate il 4 e il 31 gennaio di questo 2007 dal "Wall Street Journal", il prestigioso quotidiano economico americano, firmate da autorevoli uomini politici che sostengono la necessità di procedere al più presto al disarmo nucleare totale mondiale. L'importanza sta nel fatto che tali lettere sono firmate non da ecologisti o pacifisti, ma dai più grandi artefici dell'armamento nucleare dei rispettivi paesi, Henry Kissinger e altri esponenti statunitensi, sia repubblicani, sia democratici, e Michail Gorbaciov, ex segretario generale dell'ex-Unione sovietica.

Gli USA e il PM: il giudice si dichiari incompetente

Nei giorni scorsi, sono stati depositati alla cancelleria del Tribunale di Pordenone sia l'atto di comparsa da parte del Governo USA (in cui ovviamente si chiede al giudice di respingere tutte le nostre richieste, basandosi su una sentenza della Cassazione (n° 530/2000), che la dichiarazione di intervento della Procura della Repubblica.

Grazie Giuseppe!

Giuseppe Boscarino è una delle persone che ha scoperto dell'esistenza della nostra causa grazie al blog di Beppe Grillo. Mi ha chiamato qualche giorno fa, dicendomi, fra le altre cose, che gli era venuta l'idea di registrare su un file audio la pièce 'Processo allo Zio Sam' e poco fa mi ha mandato un messaggio, facendomi sapere che ha aperto un blog specifico per la nostra citazione: http://citazionevialebombe.blogspot.com.

Ecco le prove!

Il quotidiano 'Libero' pubblica le foto delle atomiche ad Aviano. Un'inchiesta di Francesco Ruggeri.

No alle atomiche, No al "Dal Molin"

I pacifisti pordenonesi solidarizzano con i vicentini, lanciando un digiuno a staffetta. Ed annunciano: fra due mesi, al via la causa contro il governo USA per lo smantellamento delle Atomiche da Aviano.

Campagna del Movimento Umanista per il disarmo

Il Movimento Umanista sta conducendo una campagna mondiale per il disarmo, basata su uno spot di trenta secondi in cui Silo, il pensatore argentino fondatore del Movimento, lancia un appello per il disarmo nucleare, il ritiro delle truppe d'invasione e la restituzione dei territori occupati. Abbiamo ricevuto questo comunicato dalla Regionale Umanista Europea e volentieri lo pubblichiamo.